Descrizione
Festa di Sant’Antonio 2026
Come ogni anno, a ridosso della storica fondazione di Antoniano (13 giugno 1954), torna la festa di strada che da sempre riunisce volontari, beneficiari e comunità in via Guido Guinizelli: tre giorni di musica, laboratori, cibo condiviso e incontri, aperti a tutti.
Venerdì 12 giugno la festa prende avvio con la vigilia. Nel pomeriggio, il Chiostro del Pane si anima con i giochi di legno di una volta — rompicapo e sfide per tutte le età — e il truccabimbi a cura dei volontari della Croce Rossa. Per i più piccoli, una serie di laboratori musicali curati da Bruna De Nisi accompagnano i bambini dalla primissima infanzia (0–12 mesi) fino ai 4 anni, mentre i bambini dai 5 agli 11 anni possono cimentarsi con il laboratorio di canto dello Zecchino d’Oro condotto da Alex Visintainer e con il laboratorio di danza di Cristina Benati. La serata si apre con “Un tavolo per tutti”, la cena di street food in via Guinizelli, e prosegue con due concerti dal vivo: prima Silvia Tomesani, poi i Black Virginia con il loro repertorio rock/blues.
Sabato 13 giugno, nel giorno della festa di Sant’Antonio, la celebrazione si fa grande. A mezzogiorno, cento tavoli in strada per il pranzo preparato dalla cucina di Antoniano, con l’animazione del trio Mundo Verde e la sua musica brasiliana — choro, samba e fisarmonica — e il saggio del corso di chitarra dei Laboratori Migranti. Nel pomeriggio e in serata tornano i giochi di legno, il truccabimbi e i laboratori musicali; l’Aula OFF ospita il concerto interattivo “Radio Antoniano” di Musica in Culla, pensato per i bambini da 0 a 5 anni. Alle 16.30, come da tradizione, la benedizione degli animali domestici in via Guinizelli; alle 17.30 la benedizione dei bambini in chiesa con il Piccolo Coro “Mariele Ventre”, seguita dalla processione per le vie del quartiere e dalla Messa solenne presieduta da Mons. Ivan Maffeis, Vescovo di Perugia. In serata, dopo la cena di strada, il palco ospita le Verdi Note e l’Orchestrina Popolare Spontanea per una festa di pizziche, tarantelle e balli tradizionali del Sud Italia; nella Mensa P. Ernesto va in scena “Monologhi in Dialogo”, lo spettacolo del Laboratorio di Teatro In-Stabile.
Domenica 14 giugno la festa si chiude con una giornata pensata soprattutto per le famiglie. Nel Chiostro del Pane torna lo spazio giochi, affiancato dal BIMBazar — il mercatino creativo dove i bambini espongono e vendono le proprie creazioni — e dall’installazione esperienziale “La Casa a Rovescio” di Michela Cattani, un laboratorio sensoriale e narrativo aperto a tutte le età. Nel pomeriggio, nella Mensa P. Ernesto, presentazione del libro Pane, Pasta, Pizza (Loescher Editore) e laboratorio di panificazione per famiglie con lo chef Giuseppe Boccuzzi. I laboratori musicali di Bruna De Nisi si ripetono anche in questa giornata, insieme allo Zecchino d’Oro Lab e al laboratorio di danza. La sera, il palco di via Guinizelli ospita le esibizioni dei corsi di danza, musical e canto di Antoniano, il Coro Centro21 e, per chiudere in bellezza, il concerto del Piccolo Coro “Mariele Ventre”.
Tre giorni per ritrovarsi, scoprire Antoniano da vicino e festeggiare insieme una comunità che da oltre settant’anni si prende cura dei più fragili.


























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